Finalmente, lo possiamo dire, la RAI, RadioTelevisione Italiana, dopo anni di dipendenza politica, è riuscita a svincolarsi dalle becere logiche partitiche e a proporsi come il servizio pubblico libero e autorevole che tutti aspettavano da tempo!
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Finito? Siamo fuori onda? Sicuro che la 4 sia spenta?...che sennò facciamo la solita figura del cazzo a Blob di domani...ah, non va più in onda? Meglio così... Finalmente, anche questa è fatta...
Però, c'è da dire che sta gente si beve proprio tutte le stronzate che diciamo...

Saranno evidentemente questi i discorsi che si faranno mentre la regia proporrà un'allargamento di inquadratura condito dalla dissolvenza delle luci dello studio.
Dovranno essere questi viste le folli e pericolose parole che il sottosegretario con delega alle comunicazioni si permette nei confronti dei giornalisti televisivi odierni, parole che in qualunque paese serio sarebbero considerate un attacco inammissibile, ma che nel nostro hanno un sapore particolarmente amaro visti i precedenti e che risuonano come una squallida premonizione.
Così dunque Travaglio è "inammissibile come figura inquadrata in un servizio pubblico", "corrosivo" e "pungente" invece il giornalismo di Santoro.

Mi viene il dubbio che tutta questa storia non abbia niente a che fare con la politica, ma che sia semplicemente il modo più veloce di eliminare qualunque vagito di concorrenza alle reti Mediaset...in ogni caso non starò troppo a pensarci su visto che sto cercando compagni di viaggio per dividere le spese della benzina per partire per una nazione civile a scelta...viaggio sola andata, of course.
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M
p.s.Ah tu...si tu! Tu con la maglietta del Che e i capelli lunghi, che tieni in mano l'asta del microfono...domani non serve che torni... no, non servi più! Cosa ti credevi?! Che l'editto bulgaro era solo per i pesci grossi?!
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