martedì 11 novembre 2008
L'america ha votato
Finalmente!
Nei giorni immediatamente precedenti il voto, la cosa che mi dava più gioia (visto che, anche per scaramanzia, non volevo prendere troppo sul serio i sondaggisti) era rendermi sempre di più conto che, parafrasando Vittorio Zucconi, chiunque avesse vinto, avrebbe rispedito in ogni caso l'insulso BuSh nel profondo niente tra i cactus del Texas.

Non solo, ma pare che abbia anche vinto l'abbronzato, come tristemente il nostro giullare lo ha definito... ora sono ben più ottimista sulle sorti del mondo!
Ho scritto un po' in ritardo sulla faccenda, perchè volevo approfondire un paio di aspetti di questa elezione, vinta dai democratici, non solo per la indiscutibile bravura di Obama, ma per l'oggettiva inadeguatezza e incompetenza dell'amministrazione uscente, indicata più per gestire un circo di provincia che la nazione più potente al mondo!
E, per questa riflessione, parto proprio dalla carta geografica degli States, che, invece di avere le solite tinte tra il verde e il marroncino, ad indicare, come sul sussidiario delle elementari, le asperità del terreno, si presenta con una mise bicromatica - blu e rossa - fedele riproduzione della disposizione dei democratici e dei repubblicani sui territori delle 50 stelle.
La domanda è: esiste qualche correlazione tra l'habitat è il votare, per la terza volta consecutiva, il ticket di un partito che ha fatto molto peggio di quanto il peggiore incubo potesse mai prevedere in ogni campo della politica di una nazione? Politica estera, economia, welfare, diritti individuali... niente è stato risparmiato dall'amministrazione BuSh...
Io credo che una relazione ci sia! Ve lo dimostro:
East e West Coast si sono dimostrate ampiamente Democratiche... è chiaro... sole, mare, buona qualità della vita... per non parlare delle Hawaii!
Appena andiamo nell'entroterra, si notano tre grossi elementi:
il primo è certamente che gli stati più produttivi sono passati ai Democratici, basta guardare l'Ohio, cuore pulsante dell'industria americana.
Il secondo riguarda la propagazione dei voti sulle rive del fangoso Mississippi...
Avrete notato che, vicino alla sorgente, dove l'acqua è limpida e pulita, tutti gli stati sono blu... man mano che ci si avvicina alla foce del Mississippi e l'acqua è sempre più sporca per i milioni di persone che ci hanno pisciato dentro, ecco che ritornano in auge i Repubblicani... coincidenza?! Mah...
Il terzo -e certamente più evidente- motivo è che stati come Idaho, Utah, Nebraska o Wyoming e altri attorno sono fieramente Repubblicani...Stati, tengo a ricordarlo, famosi per... niente! Niente di niente di niente...a parte i nomi buffi e qualche setta ultraortodossa che adora il padre, il figlio e il Remington semiautomatico...
Se vi capita di passarci sopra con l'aereo, vedrete solo poderi tutti uguali, a perdita d'occhio, quadrati e indistinguibili per ore e ore di trasvolata... e in tutto quel tempo cominciate a pensare che anche gli inquilini di quei poderi debbano essere tutti uguali... stessi vestiti, stesso cane, stessa banda di almeno 15 marmocchi, stesse sedie a dondolo e stessa copia della bibbia che, nella loro smodata ignoranza, credono sia opera di un tizio tra le nuvole che l'ha dettata in Inglese dopo aver creato una terra piatta 6006 anni fa (e come si fa a dargli torto, se per tutta la vita han visto solo poderi quadrati?!)
Il Texas, poi, è un caso a parte... lì la gente considera un aumento del prezzo del gasolio come un attacco del Medio Oriente agli Stati Uniti... "e, siamo ben andati in guerra 60 anni fa, quando ci hanno attaccato i gialli, perchè non dovremmo farlo ora con questi, questi... musulmani!" (parola usata dai più come un insulto... idioti!)
Un posto dove ogni giorno rivendicano la libertà del secondo emendamento, che permette ai loro figli di spararsi sui piedi quando trovano in casa la pistola carica del padre, come fecero i loro padri e i padri dei loro padri prima di loro... chi siamo noi per giudicare le loro tradizioni?
Considerando poi che Houston è nata anche da Galveston, colonia fondata da un gruppo di avanzi di galera evasi in una palude tanto insalubre e inaccessibile, che i carcerieri decisero che non era nemmeno il caso di andarli a cercare dato che il carcere sarebbe stato una punizione meno aspra... direi che il quadro è chiaro.
Finiamo con la mia amata Alaska... ho molti amici che vivono lì... adoro quel clima, la totale mancanza di esseri umani e la bellezza della fauna incontaminata...
Mi viene da pensare però, che vivere 6 mesi senza la luce del sole a -30° non debba essere troppo salutare per i neuroni di nessuno e così succede che la maggior parte delle persone sia completamente fuori di testa! E' chiaro che, con una media di narcotizzati in ipotermia, una come la Palin passi per gran statista!
nota: ho scritto questo post pensando a tutti i poveri democratici inermi che vivono negli stati rossi...ragazzi mi dispiace, non cè niente da fare... se i vostri connazionali hanno un quoziente intellettivo così basso... E' scritto, però, anche per tutti quei repubblicani che, loro malgrado, vivono in degli stati blu... anche per voi, purtroppo, non c'è niente da fare (e dio solo sa quanto ne avreste bisogno!)
nota alla nota: chi non capisce la satira di questo post è un imbecille!
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M
martedì 4 novembre 2008
Perchè manifestiamo!
Vi sarete accorti che in questo blog non parlo quasi mai di politica... soprattutto negli ultimi tempi, in cui sono successe cose indegne di una nazione civile per quanto concerne scuola e università (chiudendo entrambi gli occhi su tutto il resto), il silenzio di questo piccolo spazio, per quanto venga letto da quattro gatti, è stato quasi un silenzio colpevole.
Questo silenzio è dato da due motivi: il primo è che in questo periodo sono oggettivamente pieno di cose da fare (motivo per cui non ho praticamente aggiornato il sito per una settimana) che vanno dagli esami (che non siamo facinorosi come vorrebbero insinuare) alle assemblee studentesche per organizzare forme costruttive di protesta. Il secondo è che mi ero ripromesso di non scrivere esplicitamente i nomi dei vari politici su questo blog, semplicemente perchè mi danno il voltastomaco e non avevo la minima intenzione di incazzarmi anche quando mi dedico al piccolo passatempo di avere un luogo in cui scrivere...
Mio malgrado, però, mi tocca rompere questa sorta di patto con me stesso, per il semplice motivo che queste merde sono andate troppo oltre ed è doveroso indignarsi (se non proprio incazzarsi) per quello che hanno fatto e stanno facendo... ma cominciamo con ordine:
In agosto questa caricatura di governo (o anticamera di regime, fate voi), approva (converte in legge dello stato per la precisione) il decreto n.112, che diventa la legge L133/08 la quale reca, cito, "disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria".
In questo marasma di leggi e leggine sui temi fiscali, due sciocchezzuole sono passate senza che nessuno se ne preoccupasse... mi riferisco agli articoli 16 e 69 della legge
i quali prevedono, in parole povere, tagli all'università e alla ricerca per 1,5 miliardi di Euro in 5 anni (praticamente si ripaga la "bad company" Alitalia, che, guarda caso ha debiti grosso modo della stessa entità... complimenti al ministro dell'economia che dimostra di saper fare addirittura le sottrazioni con l'abaco!)
Si incentiva enormemente poi la privatizzazione dei poli universitari, con conseguente eliminazione dei tetti massimi per le tasse universitarie... cosa significa? Semplice: che chi se lo potrà permettere avrà ancora un'istruzione di alto livello, i meno abbienti, invece, saranno tagliati fuori... molto bello e molto democratico soprattutto.
Quello che mi fa veramente inorridire è che praticamente nessuno ha detto nulla a questo proposito fino a ottobre, quando è arrivata anche la mostruosità del decreto Gelmini (che poi mi domando a cosa serva l'iter ordinario per le leggi, visto che oramai si va avanti solo a decreti e "emergenze"... bella la politica da reality show che deve tenere alto lo share, vero?!)
Se questo fosse stato un paese serio, tutta la popolazione avrebbe dovuto insorgere, proprio a partire dalla sempre più larga fascia di popolazione che proprio non naviga nell'oro... invece cosa succede in questo frenocomio? Che con qualche abile gioco di prestigio il nano ha fatto sì che la popolazione più umile e meno agiata fosse in larga parte con lui (ho sentito gente che abita in affitto bearsi del fatto che ha tolto l'ICI... Coglione, che non la pagavi neanche prima e ora invece ti tocca il doppio di Tarsu e 5 punti buoni di addizionale Irpef!)... roba che uno come minimo gli deve sputare in un occhio chiedendosi se valga la pena lottare per i loro figli (che, a voler fare i cinici merdosi destrorsi, a me fregacazzi... molto probabilmente, dal momento che paga mammà, potrei permettermi delle tasse universitarie molto più alte).
E invece a protestare siamo noi studenti, per il bene di tutti, perchè la maggior parte di noi tra 5 anni sarà all'estero da un bel po' e si sarà dimenticata anche che forma abbia questo paese, vista l'aria che tira.
E incredibilmente abbiamo dalla nostra parte i professori, i rettori e tutto il personale universitario, non perchè, come dice qualche meschino, vogliano salvare i loro privilegi (non la stragrande maggioranza almeno), ma perchè amano quello che fanno, si fanno un culo ogni giorno della loro sottopagata vita per farvi avere nuove medicine, nuovi comfort e, bene più prezioso, nuova conoscienza!
Siamo i primi a dire che una riforma deve essere fatta... anzi, lo diciamo già da un po'... e certamente ci sono degli sprechi che vanno cancellati, ma non si taglia a caso il 30% dei fondi a tutti, perchè in questo modo chi ruba continuerà a rubare il 70% di quello che rubava (nella migliore delle ipotesi, perchè di solito sono delle viscide sanguisughe con buoni agganci che difficilmente risentono delle politiche dei tagli indiscriminati), mentre invece 3 ricerche serie e importanti su 10 veranno chiuse (o meglio, spostate all'estero... che ci ringrazia tanto quando buttiamo via scienziati la cui formazione ci è costata 1000000 (UN MILIONE!) di Euro a ricercatore circa, questo sì che è il vero spreco... non dargli la possibilità di portare benefici al loro paese!)
E invece di avere qualcuno competente che stia ad ascoltare chi davvero lavora dentro questo ambiente ogni giorno e lo conosce e farebbe di tutto perchè funzioni meglio, cosa abbiamo?
Tralasciamo il senatore a vita della Repubblica, ex ministro degli interni e Presidente della Repubblica... è evidente che a parlare è il tumore che di certo si ritrova nel cervello... per nostra fortuna la mia giovinezza e la sua vecchiaia sono entrambe malattie che il tempo non tarderà a curare!
Ma tutti gli altri? Abbiamo solo dei buffoni, che cercano di fare i capetti capendo poco o niente di quelle che dovrebbero essere le loro mansioni... d'altra parte, come il senatore Guzzanti (pdl) ricorda, questo esecutivo non è certo stato scelto per le alte doti morali e legislative!
Per questo vi invito tutti a partecipare alla nostra e vostra protesta, andando alle lezioni in piazza (aperte a tutti!!!), manifestando il proprio dissenso nei propri blog o siti (così magari escono dal castello fatato dell'approvazione al 65%), al bar e al lavoro!
Fatevi sentire, perchè una nazione che non ricerca, ha perso prima di cominciare a giocare... Guardate che dovrete fare gli immigrati clandestini in India e in Cina (e se non voi i vostri figli e nipoti) se va avanti di questo passo!
Qualche link utile:
http://physicsnetwork.blogfree.net/
http://coordinamento133.blogspot.com/
e, soprattutto, il frutto del lavoro delle tre nanofisiche più cazzute che ci siano:
http://sites.google.com/site/scienzainpiazza/
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M
martedì 23 settembre 2008
Vooolare, ohoh
Sul già citato "Lettere al direttore" di Vittorio Zucconi (una delle poche cose che leggo ancora con piacere su Repubblica.it) un lettore propone la soluzione perfetta per risolvere la questione della compagnia di bandiera; ve la riporto in toto.
Caro Direttore,
per salvare la nostra ex compagnia di bandiera è necessario individuare un soggetto imprenditoriale che abbia alcune precise caratteristiche:
1) una notevole liquidità da investire; 2) un interesse imprenditoriale specifico nel trasporto aereo di merci e persone; 3) ottimi rapporti con la politica e con l'attuale maggioranza di governo; 4) una vasta esperienza nel campo della trattativa col sindacato; 5) un progetto per risolvere la competizione Malpensa/Fiumicino; 6) uno strumento per assorbire gli inevitabili esuberi; 7) relazioni internazionali commerciali e politiche.
Una sola impresa, in Italia, possiede tutte queste caratteristiche: la MAFIA. L'idea è talmente semplice e geniale che mi meraviglia che il nostro governo non l'abbia finora mai presa in considerazione.
Saluti da Stoccarda
Gianguido Mussomeli
Per un paese come il nostro, sarebbe ottima, non trovate?
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M
lunedì 8 settembre 2008
Sprechi nella sanità
Quest'anno entrare al test di ammissione a medicina, soprattutto in alcune facoltà, è stato più lungo e tortuoso che ottenere un visto per gli States. Metal detector all'ingresso, perquisizioni e security degna dei grandi eventi...
Tratto da un recente articolo di Repubblica.it a proposito:
" Poi alle 12 e 10 il colpo di scena. Va via la corrente elettrica. La luce per scrivere arriva dalle finestre e si va avanti. Ma il dispositivo che inibisce le onde dei cellulari per dieci lunghi minuti non funziona. Nel silenzio dell'aula, si sente il trillo di un sms in arrivo. Proviene dall'ingresso dove sono ammassate le buste che contengono i nostri effetti personali. Ma qualcuno dei miei compagni pensa al complotto. "Se hanno organizzato un piano per riuscire a copiare anche questa volta sono sprecati per la medicina - taglia corto l'odontotecnico - hanno un futuro da 007". Ma ogni sospetto è più che legittimo: tra i duemila e cento candidati che hanno partecipato ai test ci sono anche i ragazzi indagati dalla Procura di Bari per aver partecipato alla truffa dello scorso anno."
Vi sembrerà impossibile, ma anche quest'anno c'è chi è riuscito a copiare... o almeno ci ha provato...almeno stando a quanto riportato da una lettera della rubrica
"Lettere al Direttore" dell'ottimo giornalista e scrittore Vittorio Zucconi.
Con una finta ingessatura con microfono incorporato e un auricolare bluetooth, stava per farla franca, quando, per fortuna, una collega lo ha denunciato alla commissione...
Il rimedio? Rompetegli il braccio per davvero...
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M
martedì 8 luglio 2008
Ancora banane!
Mi sono ripromesso che non avrei mai messo quel nome sul mio blog e non lo farò certo oggi!
Solo che oggi si è messo a dire che "io ho sempre rappresentato bene l'Italia, questo è stato pubblicamente riconosciuto da tutti i leader mondiali" (fonte Repubblica.it)
Non ne dubito...è il motivo per cui sto cercando di cambiare cittadinanza!
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M
venerdì 30 maggio 2008
Ecommerce - Act Two
Incredibile a dirsi, anche Repubblica.it si è resa conto che a fermare l'ecommerce in Italia è anche il vergognoso sistema di logistica di questo paese.
Ne avevo parlato pochi giorni fa e non devo essere stato l'unico a lamentarsi evidentemente!
Invece di buttare altra benzina sul fuoco, però, voglio consigliarvi questo piccolo trucco quando avete a che fare con i pacchi postali.
Non tutti sanno infatti che esiste un mezzo più veloce, più affidabile e, strano ma vero, più economico per spedire oggetti di piccole dimensioni: la raccomandata.
Purtroppo Poste Italiane non lo pubblicizza molto (sarà che ci guadagnano meno, oppure è il fatto che funzioni a farli destistere?), ma se dovete spedire o farvi spedire oggetti di normali dimensioni fino a un peso di 2 Kg, questa è una soluzione ottima!
Qui trovate un po' di informazioni sulle dimensioni dei pacchi, mi resta oscuro perchè la spedizione all'estero permetta misure più generose di quella nazionale... anche l'imballaggio cilindrico può risultare interessante.
Gli indubbi vantaggi sono che la consegna il postino e non quella ridicola banda di dilettanti che chiamano corriere SDA, se il postino non trova nessuno in casa, la porta al più vicino ufficio postale, dove si può andare a ritirarla con calma, i tempi di spedizione sono molto ridotti e in praticamente tutti i casi ve la cavate con meno di 10€... ah si, quasi dimenticavo, per una ragione che non mi è nota, le raccomandate praticamente non vengono controllate (quasi mai), questo significa che non avrete il patema di un pacco bloccato in qualche posto del cavolo per mesi ad attendere l'impiegato di buon umore!
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M
martedì 27 maggio 2008
Birra per italiano brava gente subito arriva
Sembra che la pubblicità della catena tedesca Media Markt abbia fatto girare non poco le scatole a molti italians; lo spot sarebbe un becero e razzista tentativo di screditare una nazione descrivendone i peggiori stereotipi, gli abitanti dello stivale sarebbero infatti implacabili truffatori e dongiovanni.
Sono abbastanza d'accordo con il coro di disappunto! Non sono questi i difetti peggiori!
Sarebbe stato molto meglio uno spot in cui ci rotoliamo nell'immondizia come nemmeno i topi, uno in cui una squadraccia, come solo nei tempi più bui, pesta a morte un ragazzo, uno in cui un esponente del governo in carica viene fotografato a fare il saluto romano, tanto per dirne un paio?
Il fatto è che questo paese ha perso la capacità di indignarsi, l'unica situazione che genera ancora disappunto è il rigore non assegnato allo stadio!
Badate bene che indignarsi non significa fare una puntata speciale di Porta a Porta o le due chiacchiere da bar che troppo spesso si sentono, indignarsi significa trattare lo stronzo che parcheggia in doppia fila o quello che getta la cartina per terra come meritano, significa eliminare questa soffocante omertà generalizzata, la stessa che fa diventare colpevole quello che parla perchè "è una sporca spia" e non il bastardo che ha commesso il reato!
Ma pensate davvero che al resto del mondo gli roda perchè l'italia ha vinto un mondiale di pallone?! Ci consideravano mafiosi prima e continuano e continueranno a farlo finchè non daremo al mondo qualche spunto per fargli cambiare idea...
Sicuramente non così però.
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M
martedì 20 maggio 2008
Europa, buttaci fuori!
Il pacchetto sicurezza che verrà discusso domani durante il primo consiglio dei ministri prevede, tra varie proposte, qualcosa di agghiacciante: l'aggravamento di un terzo della pena su qualunque reato se a delinquere è uno straniero irregolare! COSA??? MA SIAMO FUORI???
Se sul reato di "immigrazione clandestina" si può discutere (sono fondamentalmente contrario visto che non dovrebbe essere un merito o una colpa il dato anagrafico, ma solo come ti comporti) una cosa del genere è semplicemente immorale!
Significa che se a rubare siete in due, ma il tuo "collega" è albanese o marocchino (o anche svizzero, americano, norvegese, facile parlare sempre di Rom), tu ti fai dai 3 ai 10 anni, lui dai 4 ai 13.
E' inammissibile, ma dove hanno imparato legge questi burini?! Ma dove va a finire la territorialità del diritto? Spero davvero che sia una proposta incostituzionale, perchè mi vergognerei di vivere in un paese del genere (non che ora abbia da vantarmi...)
Ve lo immaginate la classica casalinga di Voghera a cui hanno violentato la figlia che si sentirà dire: "eh, ma sua figlia doveva scegliersi uno stupratore extracomunitario irregolare, se voleva una pena più severa, mica il vicino di casa..."
Ma quello che mi domando è: applicheranno (visto che è ormai scontato che la approveranno) con rigore questa regola anche quando l'imputato sarà un cittadino del vaticano (extracommunitario quindi) accusato di abusi sui minori?
Unione europea, ti supplico, buttaci fuori a calci in culo!
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M
lunedì 19 maggio 2008
Editto Bulgaro Reloaded
Finalmente, lo possiamo dire, la RAI, RadioTelevisione Italiana, dopo anni di dipendenza politica, è riuscita a svincolarsi dalle becere logiche partitiche e a proporsi come il servizio pubblico libero e autorevole che tutti aspettavano da tempo!
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Finito? Siamo fuori onda? Sicuro che la 4 sia spenta?...che sennò facciamo la solita figura del cazzo a Blob di domani...ah, non va più in onda? Meglio così... Finalmente, anche questa è fatta...
Però, c'è da dire che sta gente si beve proprio tutte le stronzate che diciamo...

Saranno evidentemente questi i discorsi che si faranno mentre la regia proporrà un'allargamento di inquadratura condito dalla dissolvenza delle luci dello studio.
Dovranno essere questi viste le folli e pericolose parole che il sottosegretario con delega alle comunicazioni si permette nei confronti dei giornalisti televisivi odierni, parole che in qualunque paese serio sarebbero considerate un attacco inammissibile, ma che nel nostro hanno un sapore particolarmente amaro visti i precedenti e che risuonano come una squallida premonizione.
Così dunque Travaglio è "inammissibile come figura inquadrata in un servizio pubblico", "corrosivo" e "pungente" invece il giornalismo di Santoro.

Mi viene il dubbio che tutta questa storia non abbia niente a che fare con la politica, ma che sia semplicemente il modo più veloce di eliminare qualunque vagito di concorrenza alle reti Mediaset...in ogni caso non starò troppo a pensarci su visto che sto cercando compagni di viaggio per dividere le spese della benzina per partire per una nazione civile a scelta...viaggio sola andata, of course.
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M
p.s.Ah tu...si tu! Tu con la maglietta del Che e i capelli lunghi, che tieni in mano l'asta del microfono...domani non serve che torni... no, non servi più! Cosa ti credevi?! Che l'editto bulgaro era solo per i pesci grossi?!
mercoledì 14 maggio 2008
L'e-commerce in Italia non piace...ma va?!
Leggo su Repubblica.it che l'Italia, dopo 10 anni, è ancora fanalino di coda per quanto riguarda il commercio elettronico in Europa.
L'articolo fa anche un'analisi del triste primato, analisi che non mi trova completamente d'accordo per quanto riguarda le cause scatenanti; è vero che la diffidenza in Italia e la paura di ricevere il famoso pacco con dentro un mattone, ma non posso credere che il 98% dei compratori on-line siano soddisfatti del servizio.
So bene che la mia esperienza personale non fa statistica, ma vi posso dire che, nei miei molti acquisti online, dal lato del venditore ho trovato sempre la massima serietà, ma la nota dolente arriva quando si parla di servizio postale o corrieri espresso: semplicemente penosi.
Caso I, il corriere: compero un lettore mp3 dal sito creative, spedizione tramite Bartolini... risultato: dopo aver specificato più volte al loro numero a pagamento gli orari in cui potevano trovarmi a casa e aver concordato con la centralinista un certa data, sono riuscito a recuperare il pacco un istante prima che lo rispedissero al mittente, dato che il corriere si ostinava a recapitarmelo il lunedì mattina alle 10:00, ma dico, ma veramente credete di trovare qualcuno il lunedì mattina? Ma non prendetevi neanche la briga di passare se dovete fare così...
Caso II, la dogana: che non vi venisse l'idea di fare acquisti fuori dalla UE, ho comperato un set di obbiettivi usati dalla Svizzera. Dopo un mese di attesa, provo a contattare il venditore che mi faxa la ricevuta postale e il numero della spedizione con la quale contatto la posta svizzera (al cui centralino rispondono in quattro lingue, altro che da noi) dove mi dicono che: "alle ore 8:37 il pacco è stato preso in consegna, ore 9:14 il pacco è stato consegnato alla dogana Svizzera, ore 9:27 lascia la dogana Svizzera, ore 9:36 arriva alla dogana italiana e puff... sparisce!"
Sono molto dispiaciuto per il contenuto, ma almeno avevo speso appena 25€, spese incluse, per quegli obbiettivi e mi rassegno, quando, dopo più di 2 mesi, il pacco arriva, ma devo pagare 5€ per il controllo doganale (economico visto che ci hanno messo due mesi a farlo...) non perchè hanno riscontrato irregolarità nel pacco tipo qualche furbetto che non dichiara la merce per non pagarci sopra i dazi, ma per il semplice fatto che hanno controllato e hanno constatato che era TUTTO A POSTO!!!
Caso III, le Poste Italiane: questa in realtà è più una compilation, che parte dal fatto che i pacchi sopra una certa dimensione vengono recapitati per conto di Poste Italiane in subappalto dal corriere SDA, che tutte le volte fa la seguente furbata: sento il furgoncino arrivare, aspetto che suonino, ma niente... tempo di fare le scale e lo sento andare via...morale: non hanno tempo di suonare e recapitare il pacco...molto meglio fermarsi ad attaccare solo il biglietto in cui dicono di aver provato...cosa? Vuoi fare un reclamo? Fai pure... tanto il numero che devi chiamare è a pagamento...
Questa mitica compilation continua con il buon vecchio postino che recapita i pacchi sotto una certa dimensione, ma se non ti trova a casa cosa fa? Facile, prima tenta di comprimere il pacco per farlo entrare nella cassetta della posta, quando vede che proprio non c'è speranza lo lascia appoggiato accanto all'ingresso (e questa volta erano due obbiettivi apoplan da microscopio che non sono proprio regalati...)
Potrei andare avanti ma mi fermo qui, e se mi chiedono se sono soddisfatto del meccanismo di acquisto online cosa rispondo? Sempilce, sono soddisfattissimo! comecomeCOME??? sì, sì... avete capito bene; infatti è da un po' che le cose importanti me le faccio spedire da degli amici in Germania, dove se la posta perde il pacco deve risarcire il compratore e non si sognano nemmeno di bloccare un pacco per due mesi alla dogana...
Visto quel 98% comincio a sospettare di non essere l'unico!
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M
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"Se vuoi poter continuare a dire la tua devi startene zitto!"
Leggo su Repubblica che agcom ha aperto un'istruttoria sulle trasmissioni "Anno Zero" e "Che Tempo che Fa" per le accuse di Grillo a Napolitano e le critiche di Travaglio nei confronti del presidente del senato (no, non lo chiamo per nome, sul mio blog certe cose non ce le voglio!)
Ora, a parte tutte le considerazioni sulla libertà di espressione e la presunta diffamazione, vorrei far notare una cosa: le cose che Travaglio ha detto non sono sue! Sono di Abbate, scritte sul libro pubblicato assieme a Gomez, come lo stesso travaglio fa notare in trasmissione.Ora vorrei cercare di capire: se è scritto su un libro pubblicato non costituisce diffamazione, ma se viene detto in prima serata sì?!
E' una questione di share, di quanto elettorato viene raggiunto dalla notizia a stabilire se il reato di diffamazione sussiste o meno?! Ma stiamo scherzando?!?!
Ma avete idea delle risate che si fanno in giro per il mondo con le nostre cazzate?! Anzi, non ridono neanche più, non ci considerano nemmeno.
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M

